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Ai Sindaci e Presidenti
dei Comuni, delle Province e delle Regioni
in indirizzo
Agli assessori e consiglieri delegati
Oggetto: Settimana per la pace in Israele e Palestina 11-17 ottobre 2009 – Programma e modalità di partecipazione
Egregio Signor Presidente, Signor Sindaco,
Le invio l’appello, il programma e le modalità di partecipazione alla Settimana per la pace che si svolgerà in Israele e Palestina dal 10 al 17 ottobre 2009.
Come potrà vedere, si tratta di una iniziativa politica estremamente importante, unica nel suo genere, tesa a sostenere l’impegno del Presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, che ha invitato tutti a “raddoppiare gli sforzi per la pace in Medio Oriente” promuovendo un ruolo costruttivo dell’Italia e dell’Europa.
La invito dunque a:
1) aderire al progetto e partecipare personalmente alla missione;
2) versare un contributo di 1000€ per sostenere l’organizzazione delle attività in programma durante la settimana;
3) organizzare una delegazione della sua città composta da:
- almeno un giornalista e possibilmente un operatore televisivo
- rappresentanti delle istituzioni locali interessate
- responsabili e aderenti delle associazioni e organizzazioni interessate
- delegazioni delle scuole interessati
- gruppi di giovani
- cittadini interessati a conoscere e capire.
A questo proposito Le allego una bozza di delibera.
Le ricordo che per partecipare è necessario inviare la scheda d’iscrizione entro il 20 luglio.
La Sua partecipazione a questa manifestazione è di straordinaria importanza. Per questo contiamo davvero sulla Sua attenzione e disponibilità.
Con i più cordiali saluti.
Giulio Cozzari
Presidente
Appello
Andiamo insieme a Gerusalemme dal 10 al 17 ottobre 2009
Il tempo delle nostre
responsabilità
Nei giorni scorsi il Presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, ha sollecitato il mondo intero a “raddoppiare i nostri sforzi per giungere a due stati, Israele e Palestina, che vivano fianco a fianco, in pace e sicurezza.” Lo ha fatto con un linguaggio e proposte nuove che hanno riacceso molte speranze.
Ora però è il tempo dei fatti e il Presidente degli Stati Uniti non può essere lasciato solo nel tentativo di chiudere definitivamente questo drammatico conflitto. Anche l’Europa, che ha grandi responsabilità storiche verso gli israeliani e i palestinesi, deve fare la sua parte. Per questo invitiamo tutti a partecipare alla Settimana per la pace che si svolgerà in Israele e Palestina dal 10 al 17 ottobre 2009.
Vogliamo andare a Gerusalemme per fare noi, cittadini europei, quello che deve fare oggi l’Europa: assumersi le proprie responsabilità. L’Europa deve rispondere immediatamente all’iniziativa di Obama con altrettanto coraggio e determinazione. Con proposte precise e iniziative puntuali. Dopo anni di silenzi e rinunce, l’Europa insieme agli Stati Uniti e al resto della comunità e delle istituzioni internazionali, deve aiutare i palestinesi e gli israeliani a liberarsi dalla morsa dell’occupazione e della guerra, della paura e della violenza. Per questo vogliamo andare a Gerusalemme. Per dire insieme: “E’ il tempo delle nostre responsabilità”, “It is time to live up to our responsibilities”.
Andiamo a Gerusalemme come amici dei palestinesi e degli israeliani. Andiamo come amici sinceri e preoccupati per una situazione che si va facendo sempre più insostenibile. Siamo desiderosi di vedere, di ascoltare e di capire oltre i luoghi comuni, i preconcetti e le incomprensioni. Vogliamo riannodare i fili della conoscenza e del dialogo. Vogliamo riscoprire il significato e il valore del dialogo tra i popoli come strumento di pace. Vogliamo capire cosa sta realmente accadendo ai nostri amici, conoscere le asprezze della loro vita quotidiana, esprimere solidarietà e vicinanza. Vogliamo portare un messaggio di pace, di nonviolenza e di corresponsabilità. Vogliamo rompere il muro dell’indifferenza e del silenzio che continua a circondare e alimentare questa tragedia. Vogliamo discutere cosa deve fare l’Europa e la comunità internazionale. E vogliamo capire cosa possiamo fare noi, cosa possono fare le associazioni, gli enti locali, le nostre comunità, le scuole e i media.
Il nostro viaggio in Israele e nei territori palestinesi occupati è una tappa del cammino verso la Marcia per la pace Perugia-Assisi del 16 maggio 2010. Una tappa importante in un luogo difficile dove nessuno crede più alla pace, dove la parola “pace” ha perso il suo significato e il suo sapore, dove “fare pace” è diventato terribilmente urgente e indispensabile.
Perugia, 22 giugno 2009
Prime adesioni: Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Piattaforma delle Ong italiane per il Medio Oriente, Tavola della pace.
Per adesioni e informazioni:
Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani
via della Viola 1 (06100) Perugia - tel. 075/5722479 - fax 075/5721234
email: info@entilocalipace.it – www.entilocalipace.it
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Bozza di delibera
per l'adesione al Programma
"Il tempo delle nostre responsabilità”
La Giunta del Comune (o Provincia/Regione) di __________________________
visto il progetto del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, della Piattaforma delle Ong italiane per il Medio Oriente e della Tavola della pace denominato "Il tempo delle nostre responsabilità” con cui si intende realizzare, dal 10 al 17 ottobre 2009, una settimana per la pace in Israele e Palestina;
condividendo le motivazioni e gli obiettivi del progetto che si propone di rispondere all’invito del Presidente degli Stati Uniti d’America, Barak Obama, a raddoppiare gli sforzi per la pace in Medio Oriente promuovendo un ruolo costruttivo dell’Italia e dell’Europa che ha grandi responsabilità storiche verso gli israeliani e i palestinesi;
riconosciuto il valore dell’iniziativa con cui si intende andare incontro ai due popoli ed esprimere vicinanza e solidarietà a tutte le vittime del conflitto; vedere e conoscere direttamente la situazione; ascoltare le voci dei due popoli e promuovere il dialogo con tutti; portare un messaggio di pace, corresponsabilità e nonviolenza;
considerato che il programma della settimana prevede numerose iniziative come l’incontro con i familiari delle vittime palestinesi e israeliane e il meeting “L’Europa per la pace in Medio Oriente” e incontri con autorità ed esponenti politici, autorità religiose, enti locali, associazioni, imprenditori, scuole e università israeliane e palestinesi; i rappresentanti dell’Unione Europea e dei paesi membri; i rappresentanti del sistema delle Nazioni Unite e delle organizzazioni internazionali presenti nei territori palestinesi;
considerato che il viaggio consentirà di proseguire e potenziare i progetti di cooperazione, assistenza umanitaria, solidarietà, dialogo e “diplomazia delle città”;
ricordando che il viaggio in Medio Oriente è una tappa importante del cammino che ci porterà alla Marcia per la pace Perugia-Assisi del 16 maggio 2010, una marcia che ci deve aiutare a riscoprire il significato autentico del fare pace a partire dalle nostre città fino all’Onu, riconoscendo le responsabilità di ciascuno, persone, gruppi e istituzioni;
considerato che questa iniziativa si pone in diretta continuità e sintonia con l’impegno per la pace del Comune di _____________ ed in particolare con _____________ (citare gli eventuali progetti di solidarietà e di cooperazione avviati con il popolo palestinese o i rapporti esistenti con Israele);
ricordando che questo progetto è stato ideato nell’ambito del Programma nazionale denominato “100 città per la pace in Medio Oriente” e della Terza Conferenza Europea degli Enti Locali per la Pace in Medio Oriente che si è tenuta a Venezia dal 25 al 27 settembre 2008 cui anche la nostra amministrazione ha aderito e partecipato;
ricordando che il Comune di ______________________ ha aderito al Programma nazionale denominato “100 città per la pace in Medio Oriente” (omettere questa frase se l’adesione non è ancora stata deliberata);
visto l'invito del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani ad aderire al comitato organizzatore del suddetto progetto versando la quota di adesione per sostenere le attività di promozione e coordinamento del progetto;
visto, altresì, l'invito del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i diritti umani a contribuire alla realizzazione della “Settimana” organizzando una delegazione composta dai rappresentanti dell’ amministrazione, almeno un giornalista e possibilmente un operatore televisivo, responsabili e aderenti delle associazioni e organizzazioni interessate, delegazioni delle scuole interessati, gruppi di giovani e cittadini interessati;
DELIBERA
1) di aderire al comitato organizzatore del progetto denominato "Il tempo delle nostre responsabilità” con cui si intende realizzare, dal 10 al 17 ottobre 2009, una settimana per la pace in Israele e Palestina;
2) di contribuire alle attività nazionali di organizzazione, promozione e coordinamento del Programma in oggetto versando la somma di 1000 euro sul c/c n. 100174 presso Banca Popolare Etica, sede di Padova, intestato al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace (ABI 05018 – CAB 12100 – CIN J - CODICE IBAN IT67J0501812100000000100174);
3) di contribuire alla realizzazione della “Settimana” organizzando una delegazione composta dai rappresentanti dell’ amministrazione, almeno un giornalista e possibilmente un operatore televisivo, responsabili e aderenti delle associazioni e organizzazioni interessate, delegazioni delle scuole interessati, gruppi di giovani e di cittadini interessati;
4) di dichiarare la propria volontà di impegnarsi con continuità per la pace in Medio Oriente, coinvolgendo il proprio territorio mediante programmi di solidarietà e di cooperazione decentrata, di promozione del dialogo e della comprensione tra i popoli, di sensibilizzazione e mobilitazione dell’opinione pubblica che possono essere definiti anche in occasione della Settimana in Israele e Palestina e di aderire al Programma nazionale degli Enti Locali denominato “100 città per la pace in Medio Oriente”.
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