News
16/05/2010
16 maggio 2010.Marciamo insieme da Perugia ad Assisi

Non basta parlare di pace. Uno ci deve credere.
E non basta crederci. Uno ci deve lavorare.”
Eleanor Roosevelt

16 maggio 2010
Marciamo insieme da Perugia ad Assisi


facciamo pace
diciamo basta alla violenza e alla paura
diffondiamo la cultura dei diritti umani
costruiamo un’Italia migliore

Tutti vogliamo la pace, ma facciamo ben poco per ottenerla. Anzi spesso facciamo cose che ottengono l’effetto contrario. Spesso la vogliamo per noi, ma  siamo pronti a negarla agli altri. Per difendere la nostra pace, certe volte siamo pronti anche a fare la guerra. Ai nostri vicini, agli stranieri, a chi ci sembra nemico. La pace è come il dolore: quello degli altri non ci interessa molto. In fondo, cosa posso farci io? Succede nella vita di tutti i giorni come nella politica internazionale. Nel mondo come a casa nostra. Ma così facendo stiamo perdendo anche quella pace che i nostri nonni e i nostri genitori ci hanno donato a prezzo di grandi sacrifici. La pace: spesso la invochiamo ma non abbiamo ancora capito che dobbiamo essere noi a costruirla.

Per questo, in un clima di grande preoccupazione per quanto sta accadendo nel nostro paese e nel mondo, la Tavola della pace ha deciso di organizzare una nuova Marcia per la pace Perugia-Assisi. Si svolgerà domenica 16 maggio 2010, al culmine di un anno in cui vogliamo rinnovare l’impegno per la pace del nostro paese.

La Perugia-Assisi del 16 maggio 2010 segnerà il culmine di una marcia lunga un anno
in cui proponiamo a tutti di lavorare insieme per:

1.    promuovere l’impegno dei giovani per la pace e i diritti umani, sviluppando i percorsi di educazione e di partecipazione attiva a partire dalle scuole e dalle associazioni della società civile responsabile;

2.    costruire le città della pace e dei diritti umani, impegnandoci a promuovere tutti i diritti umani per tutti a partire dai luoghi in cui viviamo e a sviluppare l’impegno fattivo dei nostri Comuni, delle Province e delle Regioni;

3.    crescere insieme ai “nuovi italiani”, valorizzando e sviluppando tutte le esperienze interculturali di incontro, accoglienza, dialogo e condivisione che esistono nelle nostre città, nelle nostre scuole, associazioni e comunità.

L’agenda dei costruttori di pace è piena di emergenze e problemi irrisolti che, spesso, si aggravano di giorno in giorno. L’assenza di una politica di pace è causa di sofferenze indicibili per milioni di persone. Non possiamo permettere che tutto questo venga considerato solo un problema dei “pacifisti”, dei loro gruppi e organizzazioni. La pace, la giustizia e i diritti umani sono obiettivi concreti iscritti nelle carte fondamentali dell’umanità. Sono i doveri di tutti e non possono essere trattati come i sogni di qualcuno.

Per questo abbiamo deciso di unire la Marcia per la pace Perugia-Assisi ad un progetto collettivo. Perché crediamo sia necessario rinnovare ed estendere la cultura e l’impegno per la pace del nostro paese.
Perché crediamo sia indispensabile coniugare l’agenda interna con quella internazionale. Perché sentiamo di dover dire basta alla violenza dilagante e alla cultura che la alimenta, alla paura e a chi la strumentalizza, all’intolleranza e a chi la fomenta, all’indifferenza e a chi se ne approfitta.

Quest’ anno di lavoro ci servirà anche per:

• riscoprire, in un tempo di crisi economica, sociale, morale e ambientale, il significato autentico del fare pace
dalle nostre case, dal quartiere in cui viviamo fino all’Onu, riconoscendo le responsabilità di ciascuno, persone, gruppi e istituzioni (fare pace tra gli uomini e le donne, fare pace con la natura, fare pace con l’acqua, fare pace con la terra, fare pace con il lavoro, fare pace con l’informazione, fare pace con la politica, fare pace all’Aquila, fare pace a Gerusalemme, fare pace a Mogadiscio, fare pace con l’Africa,…);

• contrastare ogni atteggiamento di violenza,
discriminazione, razzismo e intolleranza che si vanno diffondendo in Italia e ogni strumentalizzazione politica della paura;

• investire nell’educazione e promuovere una nuova scala di valori,
sostituendo la cultura della violenza con la cultura della pace, dei diritti umani e della nonviolenza, l'esclusione con l'accoglienza, l’aggressività con il dialogo, l'individualismo con la solidarietà, la separazione con la condivisione, l'arricchimento con la giustizia sociale, la competizione selvaggia con la cooperazione;

• promuovere un’informazione e una comunicazione di pace,
a partire dalla Rai, servizio pubblico che va cambiato e liberato dai condizionamenti del governo, dei partiti e dei poteri forti;

• aprire le nostre comunità locali
alla domanda di pace e di giustizia del mondo riscoprendo il valore della solidarietà e rinnovando la cooperazione internazionale;

• costruire una vera politica di pace,
di giustizia e di sicurezza dell’Italia e dell’Europa coerente con le responsabilità e i doveri internazionali del nostro paese.

La preparazione della Marcia per la pace Perugia-Assisi ci aiuterà ad unire e rafforzare l’azione di quanti sono impegnati, dentro e fuori il nostro paese, contro le vecchie e nuove povertà, le guerre, le mafie e l’illegalità, le violazioni dei diritti umani.

Percorreremo le tre strade che abbiamo indicato con progetti, programmi
e iniziative concrete che vogliamo definire insieme a tutti coloro che già operano con i giovani, con gli enti locali e i nuovi italiani. Cercheremo di valorizzare, rafforzare ed estendere tutte le iniziative, i programmi e i progetti che vengono realizzati dalle scuole, dalle associazioni e degli enti locali.

La Marcia Perugia-Assisi dovrà essere preparata città per città,
paese per paese dove tutti i gruppi, le associazioni e gli enti locali interessati sono chiamati a lavorare insieme e a definire un programma di attività. In ogni città dovranno essere definiti percorsi, obiettivi e tappe coerenti con gli obiettivi generali del progetto. Tutte le iniziative potranno essere contraddistinte da una scritta “Verso la Marcia Perugia-Assisi - 16 maggio 2010”.

La Marcia deve partire dai luoghi in cui viviamo,
da ciascuna delle nostre case, dai nostri quartieri, dalle nostre scuole, dalle nostre parrocchie e chiese, dai nostri luoghi di lavoro, dalle nostre associazioni, da ogni Comune, Provincia e Regione.

Il 16 maggio 2010 c’incontreremo in tanti, lungo la strada che porta da Perugia ad Assisi, per condividere i risultati raggiunti e le difficoltà incontrate in quest’anno d’impegno. Sarà un gran giorno di festa.


La Marcia per la pace Perugia-Assisi
è un progetto aperto al contributo di tutti.
Se lo condividi, inviaci subito la tua adesione, le tue idee e proposte.

Incontriamoci ogni giorno sul sito

www.perlapace.it

Ci trovi alla Tavola della pace, Via della Viola, 1 (06122) Perugia - Tel. 075/5736890 - fax 075/5739337 - email: segreteria@perlapace.it

Menu


Progetti collegati
Per sostenerci

per Sostienere le iniziative del Coordinamento: c/c n.100174 presso BANCA POPOLARE ETICA, sede di Padova, intestato al Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace
ABI 05018 - CAB 12100
Codice IBAN IT67 J050 1812 1000 0000 0100 174

Via della Viola 1 06122 Perugia - Tel. 075 5722479 - Fax 075 5721234 - e-mail: info@entilocalipace.it