2008 L´anno dei diritti umani

2008

Anno dei diritti umani

 

 

Nel 2008 ricorre il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. La celebrazione di questo evento fondamentale nella storia della comunità internazionale deve essere l’occasione per stimolare una riflessione approfondita ed un esame dello stato attuale della promozione e della protezione dei diritti umani nel mondo, per favorire ulteriori progressi nel riconoscimento e nella tutela di questi diritti e per intensificare l'informazione e l'educazione in questo campo. Per cogliere al meglio questa opportunità, la Tavola della pace, insieme al Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e a centinaia di organizzazioni della società civile e di Comuni, Province e Regioni hanno deciso di promuovere l’Anno dei diritti umani.

L’Anno dei diritti umani è l’anno durante il quale vogliamo sviluppare un’azione straordinaria di educazione, formazione e informazione per la pace e i diritti umani. Un anno in cui promuovere il coinvolgimento delle istituzioni pubbliche, del Parlamento, delle istituzioni accademiche e culturali, degli organi d’informazione e in particolare del servizio pubblico radiotelevisivo, degli enti locali e regionali, delle scuole, dei sindacati e della società civile nel suo insieme.

L’Anno dei diritti umani avrà inizio il 10 dicembre 2007 e si concluderà il 10 dicembre 2008, giorno in cui ricorre il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. L’Anno dei diritti umani sarà anticipato da due grandi eventi tesi a suscitare l’attenzione e il coinvolgimento di centinaia di migliaia di persone: la Marcia Perugia-Assisi per i diritti umani che si svolgerà domenica 7 ottobre 2007 e la Settimana della pace in programma dal 1 al 7 ottobre. Una legge per l’Anno dei diritti umani.

Per celebrare senza troppa retorica il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e promuovere l’Anno dei diritti umani, la Tavola della pace, il Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e l’associazione “Articolo 21” hanno elaborato e presentato una proposta di legge urgente tesa a promuovere una vasta campagna di educazione alla pace e ai diritti umani. La proposta di legge, che ha già raccolto numerose firme di parlamentari della maggioranza e dell’opposizione, prevede lo stanziamento di 2 milioni di euro per attività di formazione e di educazione; produzione e diffusione di materiale informativo e scientifico; progetti congiunti con le

istituzioni delle Nazioni Unite operanti in Italia ed aventi attinenza con i diritti umani; esame e promozione di possibili progressi nel nostro Paese, quali ad esempio, ratifiche di accordi internazionali ancora non ratificati, rafforzamento dell'insegnamento dei diritti umani nelle scuole, nelle Università; appositi programmi sui media, in particolare per quanto riguarda il Servizio pubblico Radiotelevisivo; raccordo con le organizzazioni non governative operanti nei diversi settori dei diritti umani; attività pubblicistiche attraverso i mezzi d’informazione e comunicazione. La rapida approvazione di questa legge è uno degli obiettivi concreti della Marcia per la pace Perugia-Assisi del 7 ottobre.

 

 

 

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